La colazione di Pasqua (...e Pasquetta)

La colazione di Pasqua e Pasquetta servita ai nostri ospiti, con - in particolare - la pizza di formaggio e i "piconi", tipicamente ascolani
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Ieri mattina, giorno di Pasqua, e questa mattina di Pasquetta, abbiamo pensato di servire ai nostri ospiti la tipica colazione di Pasqua ascolana.

 

Si tratta di una tradizione molto sentita nelle Marche, che - da un punto di vista religioso - vuole rappresentare la fine della Quaresima e l'interruzione del digiuno, e la celebrazione del ritorno alla vita nel giorno della Resurrezione.

 


Diffusa in tutta la regione, sebbene assuma nomi diversi a seconda delle zone, è la pizza di formaggio (nella foto, in alto a destra). Questa ha la stessa forma del panettone, ma è salata e ha una consistenza molto più spugnosa (qui la ricetta). Si fa gustare specialmente accompagnata da salumi, in particolare dal ciauscolo o dal salame, secondo la tradizione ascolana. La ricetta originale – che un tempo prescriveva 40 uova (tante quanti i giorni della Quaresima) – veniva preparata con grande impegno, di spesa e di tempo, il Giovedì o il Venerdì Santo, e le pizze si portavano poi a cuocere nei forni, prenotando la cottura famiglia per famiglia: la pizza non si doveva assaggiare finché non si “scioglievano le campane”, a conclusione cioè della Quaresima.

 

Più tipicamente ascolani, invece, sono i piconi  (nella foto, in  primo piano a destra), una semplice ricetta della tradizione contadina che vede ancora protagonista il formaggio, sempre molto abbondante in questo periodo dell’anno grazie alla nascita di tanti agnelli nei greggi di pecore. Sono ravioli salati che hanno per ripieno un impasto di uova e formaggio e vengono cotti in forno (qui la ricetta). Pare che il nome derivi dalla "piccata", cioè dalla sforbiciata che si pratica sullo strato esterno di pasta prima di mettere i piconi in forno, per facilitare la fuoriuscita del ripieno durante la cottura.

 

Siamo sicuri che i tanti ospiti che hanno trascorso le festività pasquali da noi, che ringraziamo e salutiamo calorosamente, abbiano apprezzato...

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